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hikers
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hikes
Hiking around Parco regionale Campo dei Fiori offers diverse landscapes across its 6,300 hectares, encompassing the Campo dei Fiori and Martica massifs. The terrain features lush forests of beech, chestnut, and maple, alongside wetlands, rocky areas, and significant karstic phenomena with numerous caves. Hikers will find a variety of environments, from higher elevation woodlands to areas with unique geological formations like the "Marmitte dei giganti."
Last updated: April 24, 2026
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Embark on a moderate hike along the European Long-Distance Path E1: Campo dei Fiori, a route that guides you through varied terrain and lush forests. You will pass through fir,…
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Embark on the Sacro Monte di Varese pilgrimage trail (via Route 301), a challenging hike that takes you through historic landscapes and offers rewarding views. This difficult route spans 11.1…

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Embark on an easy hike along Via Francisca del Lucomagno: Stage 2, a route that guides you through the lush, forested areas of the Campo dei Fiori Regional Park. You…
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Embark on a moderate hike from Brinzio towards Monte Chiusarella, a loop tour spanning 6.8 miles (10.9 km) with an elevation gain of 1670 feet (509 metres). This route typically…
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Embark on a moderate hike from Cerro to the fort of Orino, a loop tour that spans 6.3 miles (10.1 km) and involves a significant elevation gain of 2248 feet…
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Popular around Parco regionale Campo dei Fiori
One of the most beautiful pilgrimage routes far and wide with a wonderful view
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You should see a fantastic path and a great view
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Pleasant. Be very careful when cutting through the woods or taking the short route. The gentlest route, starting from Rasa keeping to the right, is suitable for practically everyone.
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Un cammino di ciottoli fra boschi e antiche cappelle, che conduce a un minuscolo borgo medievale: vi porto con me al Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco Era da tanto che volevo andarci e ce l’ho fatta! Il Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco, è un complesso devozionale del 1600 sulle pendici del Monte di Velate. Andando oltre l’aspetto religioso, è uno splendido cammino che sale fino al borgo medievale di Santa Maria del Monte, arroccato a 850 metri di altezza. Circa 2 chilometri lungo una strada di ciottoli costellata di antiche cappelle. Una splendida gita fuori porta se siete in Lombardia. Il Sacro Monte è costituito da 14 cappelle che raccontano i misteri del rosario (la storia di Maria dall’annunciazione dell’arcangelo Gabriele alla resurrezione di Cristo), il santuario e la cripta. È stato costruito lungo tutto il ‘600 come opera di evangelizzazione contro la riforma protestante. Secondo la tradizione fu Sant’Ambrogio nel IV secolo a portare sul monte la devozione alla Vergine Maria, per celebrare la vittoria sugli eretici nei pressi della Torre degli Ariani(costruzione romana nel monastero del borgo di cui vi parlerò fra poco). Il luogo infatti era strategico per controllare le invasioni da nord. A introdurre il percorso ci pensa il primo arco, detto “del rosario”, a cui poi ne seguiranno altri due. Il viale è molto ampio e spazioso, contornato da boschi fittissimi ed eleganti dimore. Il Sacro Monte infatti è immerso nel Parco regionale Campo dei Fiori, 6.300 ettari di verde e poi è una passeggiata di circa 45 minuti, non una scarpinata devastante e la pendenza è fattibilissima, infatti c’erano parecchi bimbi. I lavori per costruire il Viale delle Cappelle iniziarono nel 1604. L’obiettivo era quello di offrire ai pellegrini un percorso più agevole rispetto ai vecchi sentieri, recitando il rosario e meditando di cappella in cappella. Ogni cappella è diversa dalle altre, ma hanno tutte al loro interno gruppi di sculture in terracotta. Non mancano nemmeno gli affreschi, che raffigurano paesaggi o templi. Le cappelle non sono aperte al pubblico, ma grazie ad ampie finestre si può guardare all’interno. Quando arrivate all’ultima cappella, con Santa Maria del Monte che vi guarda dalla cima, un largo sorriso vi illuminerà il volto. È un borgo minuscolo ma di grande bellezza. La sua nascita e il suo sviluppo sono strettamente legati al santuario. Le prime abitazioni infatti dovevano ospitare le persone che si occupavano della chiesa e dei pellegrini in arrivo. Il nucleo più antico è tutt’uno col santuario. Poco sotto il campanile di fine ‘500, a destra salite verso Piazza Paolo VI, da cui si accede al santuario. Dalla terrazza del Mosè dell’800, su uno sperone roccioso sul Viale delle Cappelle, c’è una vista bellissima, mentre a fianco c’è un belvedere con tanto di spiegone. Il panorama abbraccia tutta la pianura padana da Varese a Como, dalle Alpi fino a Milano avvolta nello smog. A sinistra del campanile invece vi infilate in un breve cunicolo che percorre la casa parrocchiale e altri locali del santuario. Anche in questo antico corridoio ci sono piccole finestre che si aprono sulla valle. Non manca poi un lillipuziano dedalo di vicoletti per un tuffo nel passato. Dal cunicolo si sbuca nella Piazzetta Monastero. Qui si affacciano il santuario, il monastero delle romite ambrosiane (eretto nel 1474 e in cui vive una trentina di monache) e il Museo Baroffio. Questa sede ospita la collezione storico-artistica della chiesa, i dipinti di Giuseppe Baroffio Dall’Aglio, e una sezione d’arte del ‘900. Se vi interessa, all’ingresso del borgo c’è anche la Casa Museo Lodovico Pogliaghi. Il pittore, scultore e scenografo, innamorato duro di Santa Maria del Monte, ha costruito una splendida villa in cui è raccolta la sua eclettica collezione di opere d’arte. E arriviamo al cuore del Sacro Monte di Varese, il santuario, che rappresenta anche la quindicesima cappella. Citato per la prima volta nel 922, è sicuramente ancora più antico. Quello che vediamo oggi è il risultato di una serie di interventi. Tre sono le costruzioni fondamentali: una chiesa di età carolingio-ottoniana del IX-X secolo; una nuova chiesa di età romanica; l’ampliamento voluto nel 1400 dal Duca di Milano Galeazzo Maria Sforza e dai suoi avi. Infine, sotto l’altare c’è la cripta con affreschi devozionali; al suo interno conserva i resti della prima chiesa edificata sul monte fra il IX e il X secolo. Come arrivare – in macchina: il percorso pedonale inizia dalla località Prima Cappella, col monumentale arco del rosario. Poco prima, a destra c’è un mini parcheggio e una viuzza in discesa in cui lasciare la vettura (Via dell’Immacolata). Se volete arrivare direttamente al borgo in auto, la meta è Piazzale Pogliaghi, nella parte alta del Sacro Monte. Beati quelli che troveranno posto! – in funicolare: la funicolare Vellone-Sacro Monte, dei primi del ‘900, collega la valle del Vellone col borgo. È attiva nei weekend. La stazione a valle può essere raggiunta col bus della linea C, che passa per il centro di Varese. Chi arriva in treno può prenderlo in Corso Moro o Via Veratti, se invece siete in macchina parcheggiate in Piazzale Montanari. – in autobus: quando la funicolare non è attiva, la linea C porta fino al borgo.
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Along the Viale 🏛del Sacro Monte⛰ route there are several meetings and even Nature Always Amazes us🌈
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Chapel Two🏛The Visitation Sacro Monte⛰
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Parco regionale Campo dei Fiori offers a wide network of trails, with over 130 hiking routes available. These range from easy strolls to more challenging mountain treks, catering to various fitness levels.
The park is beautiful year-round, but spring and autumn generally offer the most pleasant hiking conditions with mild temperatures and vibrant scenery. Spring brings blooming flora, while autumn showcases rich forest colors. Summer can be warm, especially at lower elevations, while winter offers a different, often snowy, experience at higher altitudes.
The terrain in Parco regionale Campo dei Fiori is highly diverse. You'll encounter lush forests of beech, chestnut, and maple, alongside wetlands, rocky areas, and significant karstic phenomena with numerous caves. Paths can vary from well-maintained forest tracks to more rugged mountain trails, including areas with unique geological formations like the 'Marmitte dei giganti'.
Yes, for experienced trekkers, Parco regionale Campo dei Fiori offers 26 difficult routes. One notable challenging path is the Sacro Monte di Varese pilgrimage trail (via Route 301), an 11.1-mile (17.9 km) route that combines natural beauty with cultural landmarks and significant elevation changes.
Absolutely. The park features 28 easy routes perfect for beginners or those seeking a leisurely walk. An example is the Via Francisca del Lucomagno: Stage 2, a 2.7-mile (4.4 km) trail that is part of a historical pilgrimage path and can be completed in about 1 hour 30 minutes.
Beyond the diverse forests and unique geological formations, you can explore natural wonders like the 'Fonte del Ceppo,' a spring of karstic origin, and the 'Marmitte dei giganti,' rocks sculpted by the River Vellone. The Valganna Waterfalls are another beautiful highlight. The park also encompasses picturesque lakes such as Lake Ganna and Lake Brinzio.
Yes, the park is rich in history and culture. You can visit the Rocca di Orino, a 15th-century fortified structure, or the Velate Tower, an 11th-12th century defensive building. The UNESCO World Heritage site of the Sacro Monte of Varese, with its numerous chapels, offers a blend of nature, religion, and culture. The Ponti Villas are also notable architectural attractions.
Parco regionale Campo dei Fiori is known for its extensive karstic phenomena, with over 130 underground caves discovered. While many are for experienced speleologists, some areas offer accessible insights into this unique geology. You can find highlights like the Remeron Cave and the Alabaster Cave.
The area is highly rated by the komoot community, with an average score of 4.3 stars from over 2,300 reviews. Hikers often praise the diverse landscapes, the well-marked paths, and the stunning panoramic views, especially from viewpoints like near the G.V. Schiapparelli Observatory.
Yes, the park offers many trails suitable for families. These often feature gentler gradients and shorter distances, allowing for an enjoyable experience for all ages. The diverse flora and fauna, along with interesting geological features, provide plenty to keep children engaged.
Generally, dogs are welcome on the hiking trails in Parco regionale Campo dei Fiori. However, it's always recommended to keep them on a leash, especially in areas with wildlife or near other hikers, and to follow local regulations regarding pet access and waste disposal.
Yes, many of the trails in Parco regionale Campo dei Fiori are designed as circular routes, allowing you to start and end at the same point without retracing your steps. Examples include the From Brinzio towards Monte Chiusarella – loop tour and the From Cerro to the fort of Orino – loop tour.
Access to Parco regionale Campo dei Fiori by public transport is possible, particularly to towns and villages bordering the park. From these points, you can often find local bus services that connect to various trailheads. It's advisable to check local bus schedules in advance, especially for routes that venture deeper into the park.
Yes, parking facilities are available at various access points and trailheads around Parco regionale Campo dei Fiori. Many popular starting points for hikes, especially near villages or key attractions, offer designated parking areas. Some may be free, while others might require a small fee.


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